Roma, 13 novembre 2010 - Da lunedi' prossimo, 15 novembre, potranno accendere gli impianti di riscaldamento gli abitanti di citta' capoluogo di provincia come Andria, Bari, Barletta, Benevento, Brindisi, Cagliari, Carbonia, Caserta, Catanzaro, Cosenza, Iglesias, Imperia, Latina, Lecce, Napoli, Olbia, Oristano, Ragusa, Salerno, Sanluri, Sassari, Taranto, Trani, e, in generale, di tutti i Comuni situati nella ''Zona climatica'' contraddistinta dalla lettera C, con orario massimo di accensione giornaliero pari di norma a 10 ore. Lo comunica la Confedilizia, ricordando che le accensioni delle caldaie sono scadenzate - ai sensi del D.P.R. n. 412 del 1993 - in differenti periodi a seconda della zona climatica in cui i singoli Comuni sono inseriti, mentre i Comuni non presenti in alcuna delle zone in questione sono disciplinati da apposito provvedimento del Sindaco.
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